CONVERGENZE 2026

CONVERGENZE 2026
spin off Sexto ‘Nplugged
ARTE, MUSICA ELETTRONICA e NATURA, faranno vibrare un’antica centrale idroelettrica monumento di archeologia industriale!
Sabato 23 MAGGIO 2026
Antica Centrale Idroelettrica A. Pitter
INGRESSO LIBERO, consigliata PRENOTAZIONE(*)
L’evento avrà luogo interamente negli enormi spazi della Centrale Idroelettrica anche in caso di pioggia
(*)La prenotazione del biglietto garantirà l’accesso ai concerti serali fino a raggiungimento della capienza.
LA CENTRALE IDROELETTRICA A. PITTER è una cattedrale pagana di archeologia industriale di immensa bellezza, situata ai piedi dell’area montana a 20 minuti da Pordenone e immersa in un paesaggio naturale avvolgente e incontaminato.
TIPS: ma lo sai che la Centrale Idroelettrica E. Pitter è stata costruita per “illuminare” Venezia? Ebbene si, nella sala macchine potrai ancora vedere le grandi leve on/off con scritto “Rialto” e “San Marco“.
PROGRAMMA
(gli orari possono subire variazioni)
DALLE ORE 10:00
– PEDALANDO – noleggio gratuito biciclette
– VENERE DEGLI STRACCI di Michelangelo Pistoletto – Versione monumentale (oltre 3mt)
*Porta indumenti che non usi e contribuisci a “costruire” La Venere.
– MIMICRY di Fuse* – Installazione audio/video
– LE MEDUSE di Filwood Filosophy – installazione luminosa.
– 2087.FLOWERS ARE BLOOMING IN ANTARCTICA di Daniele Castellano – esposizione dell’albo illustrato per l’omonimo album di Laura Agnusdei.
– GREEN WAVES di Freak of Nature – installazione di tessuti a cascata
DALLE ORE 11:00 ALLE 12:30 – PASSEGGIATA IN ASCOLTO – Una camminata lenta e silenziosa, un’esperienza per esplorare l’ambiente naturale in modo guidato. Il saper ascoltare l’impercettibile. Prende ispirazione dal lavoro pionieristico di R. Murray Schafer e H. Westerkamp, figure chiave della musica contemporanea e dell’ecologia acustica. Feat L’Impero della Luce (posti limitati e su prenotazione obbligatoria/ percorso per maggiori di 15 anni) PRENOTATI QUI ADESSO
ORE 11:30 E 17:30 – COR MACHINAE – VISITE GUIDATA ALLA CENTRALE
ORE 16:00 – TALK – SIMBIONTI: L’ecologia dell’ibridazione tra natura e artificio con Francesco Saverio Teruzzi CITTADELLARTE/TERZO PARADISO e Mattia Carretti di FUSE* – al termine visita delle opere in esposizione
DALLE ORE 15:00 ALLE 18:00 – ARCAIOS – MUSEO ARCHEOLOGICO aperto a Palazzo Toffoli
DAL TRAMONTO – AD ASTRA – visione del cielo e delle stelle con piccoli telescopi e ad occhio nudo a cura di APA.
Progetti Speciali Sociali:
– GOOD FOOD 4ALL con Terzo Paradiso – L’obiettivo è impegnare l’Unione Europea a riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale.
– “D’AMARE, IL GIARDINO DELLE EMOZIONI” di Asia Casetta – gioco da tavolo innovativo che aiuta a identificare le emozioni
– TUNE FUN – Info point su riduzione del danno da alcol, sostanze psicoattive e malattie sessualmente trasmissibili, tutto senza giudizio
CONCERTI DALLE ORE 19:30
– PHYSALIA – Live Music
– INDIAN WELSS – Live Music
– MARIA CHIARA ARGIRÒ – Live Music
FOOD
IL CIRCO DEI SAPORI con proposte alimentari che rispettano scelte di sostenibilità con offerta vegetariana, vegana e gluten free.
DRINK – Chiosco bevande dalle 10:00
DOVE SIAMO
VENERE DEGLI STRACCI VERSIONE XXL

INSTALLAZIONE
VENERE DEGLI STRACCI VERSIONE XXL > 3,20mt
Un’opera simbolo di Michelangelo Pistoletto.
La bellezza classica incontra gli scarti della contemporaneità.
Davanti alla Venere si accumulano abiti usati, tessuti: non rifiuti, ma memorie umane. La Venere degli Stracci mette in dialogo consumo e rigenerazione, arte e società.
*Porta con te un indumento e contribuisci a costruire l’opera.
LA RIGENERAZIONE PARTE DELLA COLLETTIVITÀ
Per Michelangelo Pistoletto, la Venere degli Stracci è un incontro tra passato e presente. La figura classica della Venere incontra abiti consumati, tessuti abbandonati, frammenti della contemporaneità e li trasforma in possibilità di rinascita. Gli stracci non sono più abbandono ma diventano memoria, racconto, identità. Ogni indumento conserva tracce di chi lo ha vissuto: corpi, esperienze, migrazioni, trasformazioni.
L’arte diventa così un atto di rigenerazione collettiva.
LA VENERE COME OPERA VIVA
La Venere degli Stracci XXL cambia in ogni luogo che attraversa.
Il Foro Romano, l’Aquila, Bolzano, Torino, Ventimiglia, Sanremo per il Premio Tenco 2018, Home Festival, MAAM Museo e in altre decine di occasioni, la Venere XXL attraversa luoghi, comunità e storie.
Da installazione artistica diventa opera performativa e sociale: spazio di incontro, archivio di storie e identità, simbolo di inclusione e rigenerazione. Per questo la Venere non è un’opera statica, ma un corpo collettivo che cresce attraverso le persone e i territori che incontra.
MIMICRY

INSTALLAZIONE A/V
SPECIE IBRIDE ED ECOSISTEMI FUTURI
Mimicry esplora artisticamente nuove specie nate dall’ibridazione tra piante e insetti, attraverso l’intelligenza artificiale.
Il progetto riflette metaforicamente sulle strategie adattive della natura di fronte alle trasformazioni ecologiche causate dal cambiamento climatico e dall’attività umana, immaginando organismi capaci di sviluppare nuove forme di sopravvivenza e coesistenza.
Attraverso processi evolutivi, queste entità ibride diventano simboli di un pianeta in continua trasformazione.
Queste forme speculative immaginano nuove simbionti multispecie capaci di adattarsi a ecosistemi futuri.
NUOVI CONFINI TRA NATURALE E ARTIFICIALE
Ispirandosi al saggio “The Promises of Monsters” (1992) di Donna Haraway, Mimicry considera l’ibrido e il mostruoso strumenti per ridefinire i confini tra naturale e artificiale, organismo e ambiente. Esseri sospesi tra regno vegetale e animale, dove funzioni originarie assumono nuovi significati e dove specie differenti influenzano reciprocamente il proprio sviluppo. Da questo intreccio tra evoluzione biologica e immaginazione umana, emergono forme liminali che abitano territori di transizione. L’atto artistico diventa così uno spazio dove immaginare possibilità alternative di convivenza, oltre i canoni estetici e le logiche utilitaristiche dominanti.
COS’È FUSE*?
Studio artistico multidisciplinare fondato da Mattia Carretti e Luca Camellini, esplora il potenziale creativo delle tecnologie contemporanee e il loro impatto sulla percezione del mondo.
Artisti, architetti, designer e ingegneri che intrecciano ricerca, sperimentazione e produzione artistica. Attraverso installazioni immersive e performance audiovisive, mette in dialogo il naturale e l’artificiale, ridefinendo il rapporto tra corpo, spazio e tecnologia.
Hanno esposto in spazi e festival internazionali tra cui il Victoria and Albert Museum, MUTEK, Romaeuropa, Hong Kong Design Institute e Sónar.
LE MEDUSE

INSTALLAZIONE LUMINOSA
LE MEDUSE
L’installazione luminosa nasce durante il periodo COVID, quando chiusi nelle nostre case osservavamo la natura che, lentamente, iniziava a riappropriarsi dei suoi spazi.
Le anatre nella Fontana di Trevi.
I cervi nelle città.
I delfini nei canali di Venezia.
E le meduse?
Molto prima delle strade, delle piazze e delle case, ovunque c’era il mare e loro fluttuavano già.
Le meduse abitavano questo pianeta prima di noi. La natura trova sempre il modo di tornare.
ESSERI ANTICHI, QUASI ALIENI
Le meduse esistono da oltre 500 milioni di anni.
Sono più antiche dei dinosauri, degli alberi e di gran parte delle forme di vita che conosciamo.
Non hanno cervello. Non hanno ossa. Non hanno cuore.
Eppure attraversano il tempo.
Vivono tra superficie e abissi, seguono correnti, maree, luce e campi invisibili.
Sembrano creature arrivate da un altro mondo e da milioni di anni osservano gli elementi cambiare forma.
Forse proprio le Meduse sono il ricordo vivente del mondo originario.
CHI È FILWOOD FILOSOPHY
Filwood Philosophy nasce a Bologna nel 2017 come progetto di lampade e oggetti d’arredo realizzati con materiali di recupero: legno, scarti industriali, tessuti e materiali sottratti al loro uso originario.
Nel 2018 nasce Shell, opera che segna il passaggio dall’oggetto all’installazione luminosa. Negli anni il progetto prende parte a Bologna Design Week, Robot Festival e a mostre tra Bologna, Roma e Conegliano. Ad oggi collabora con festival e crea scenografie, installazioni e interventi site-specific per Pamali Festival, Cortili dell’Arte, Lago Film Fest. Suo è il nuovo festival Luci su Revine.
2087. FLOWERS ARE BLOMING IN ANTARCTICA

MOSTRA DI ILLUSTRAZIONI
UN CALENDARIO DAL 2087
Il vinile di Laura Agnusdei e l’albo illustrato di Daniele Castellano sono uniti da un filo narrativo che attraversa paesaggi lunari, vegetazioni inquietanti e fondali marini pulsanti di vita segreta.
Un calendario/albo futuristico in cui il suono sembra vibrare direttamente dentro le immagini, trasformando l’ascolto in materia visiva e proiettandoci in un mondo che rimanda alle visioni di J.G. Ballard.
I mesi e i giorni del 2087 coincidono con quelli del 2025, creando una distorsione temporale sospesa tra fantascienza, memoria e percezione sensoriale.
OPALE — SUONO E IMMAGINE IN OSMOSI
“2087. Flowers Are Blooming In Antarctica” –dall’album di Laura Agnusdei –inaugura Opale, collana ideata da Maple Death e Canicola, che unisce musica e narrazione disegnata attraverso una ricerca sperimentale, visionaria e militante.La collana nasce dall’incontro tra musicist* e illustrator* internazionali, che danno vita a opere dove composizione sonora e identità visiva si influenzano reciprocamente.
La musica genera immagini, il disegno altera la percezione del suono, generando un’esperienza immersiva dove linguaggi differenti si fondono in un’unica atmosfera narrativa.
DANIELE CASTELLANO
Nel 2016 viene selezionato da Ilustrarte e dalla Bologna Children’s Book Fair, di cui realizzerà l’identità visiva l’anno seguente. Nel 2019 vince il Premio Renner. Vive e lavora a Bologna.
Nato a Rimini nel 1989, Daniele Castellano lavora come illustratore per il cinema, la discografia e l’editoria italiana e internazionale, collaborando con realtà come Atlantic, The New Yorker e The New York Times.
Insieme a Marco Bassi e Bruno Zocca fonda Ufficio Misteri, collettivo che indaga occulto e paranormale attraverso il disegno a grafite.
GREEN WAVES

INSTALLAZIONE
GREEN WAVES È UN ORGANISMO VIVO
Dalla facciata della Centrale A. Pitter scendono onde vegetali, lunghe tele che trasformano l’architettura in un organismo vivo.
Bambù, fiori e segni naturali attraversano l’edificio come un flusso continuo: non una decorazione, ma una corrente di energia.
I tessuti cadono dall’alto come cascate, evocando il moto dell’acqua, il tempo che scorre, l’energia che attraversa la materia e la trasforma.
TRA NATURA E MEMORIA INDUSTRIALE
La Centrale era una macchina visionaria, capace di trasformare la forza invisibile dell’acqua in energia. Oggi, quelle stesse pareti diventano il punto d’incontro tra memoria industriale e paesaggio naturale.
Oggi Green Waves riattiva questa memoria attraverso un nuovo linguaggio visivo: le tele cadono dall’alto come cascate e richiamano il movimento dell’acqua, il tempo che scorre e la trasformazione della materia.
L’opera mette in relazione due immaginari: quello del progresso industriale e quello della natura che ritorna, cresce e riconquista spazio. Un dialogo tra passato e futuro, sul rapporto tra paesaggio, memoria industriale e rigenerazione contemporanea.
CHI È FREAK OF NATURE
Freak of Nature è street artist e attivista urbana.
La sua ricerca utilizza bambù, vegetazione e immagini naturali per intervenire su spazi dimenticati, architetture abbandonate e paesaggi urbani in trasformazione.
Il bambù, simbolo di resilienza e crescita, ritorna spesso nelle sue opere come segno di continuità tra natura e città.
Attraverso interventi temporanei rende visibile ciò che spesso ignoriamo: il rapporto fragile tra spazio urbano costruito, memoria e ambiente.
SIMBIONTI: L’ecologia dell’ibridazione tra natura e artificio

TALK
UN INCONTRO TRA ARTE E FUTURI POSSIBILI
Non si tratta più di distinguere tra natura e artificio, ma di capire come convivono e cosa possono generare insieme. L’argomento viene affrontato con un incontro che mette in relazione due opere esposte. Da un lato Mimicry di FUSE*, che immagina forme di vita ibride capaci di adattarsi a un pianeta in trasformazione, anche in condizioni nuove e instabili. Dall’altra la Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto, che ci mette davanti a ciò che siamo già diventati: una società che produce, accumula e lascia tracce materiali del proprio passaggio.
NUOVI EQUILIBRI
Oggi la bellezza non può più essere separata dal reale. Deve confrontarsi con ciò che produciamo, consumiamo e lasciamo dietro di noi. Viviamo dentro un mondo che non è più separabile, dove natura e artificio sono già intrecciati.
Questa trasformazione non è neutra: dipende anche dalla nostra capacità di scegliere.
Non subire il cambiamento ma trasformarlo in modo consapevole attraverso l’arte, una possibilità concreta di immaginare e produrre futuro.
Francesco Saverio Teruzzi X Cittadellarte / Terzo Paradiso
Artivatore e cultural project manager di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.
Coordinatore degli Ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso, indaga i temi della trasformazione sociale, della responsabilità e del rapporto tra arte e cambiamento collettivo.
Mattia Carretti X Fuse*
Co-fondatore e direttore artistico di Fuse*, studio artistico multidisciplinare e centro di produzione indipendente a respiro internazionale. Tra arte, scienza e tecnologie contemporanee, Fuse* sperimenta opere immersive che esplorano il rapporto tra umano, sistemi viventi e nuovi ecosistemi tra naturale e artificiale.
GOOD FOOD 4ALL

GOOD FOOD 4ALL
con FRANCESCO SAVERIO TERUZZI
CITTADELLARTE
Oggi milioni di persone in Europa non hanno accesso a un’alimentazione adeguata, mentre i sistemi alimentari industriali aggravano crisi climatica, inquinamento e sfruttamento.
Puoi sostenere questa Iniziativa dei Cittadini Europei per garantire il diritto al cibo in tutta l’Unione Europea con la tua firma. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere 1 milione di firme per chiedere all’Unione Europea di riconoscere formalmente il diritto al cibo e tradurlo in politiche concrete.
LA TUA FIRMA CONTA Firma per garantire sistemi alimentari sani, giusti e sostenibili.
“Good Food 4 All” è sostenuta da realtà come Cittadellarte, Slow Food, Università degli Studi di Padova, Legambiente, Caritas tra gli altri e chiede all’Unione Europea di riconoscere il diritto al cibo e difendere un’agricoltura più equa e sostenibile.
Con GOOD FOOD 4ALL vien chiesto all’UE:
→ filiere più corte e locali
→ cibo sano e stagionale
→ gestione sostenibile dell’acqua
→ maggiore benessere animale
→ tutela delle sementi e biodiversità
→ limiti agli OGM e ai prodotti ultra-processati
PERCHé FIRMARE?
Firmare significa assumersi una responsabilità.
Significa dire che la fame e la malnutrizione non sono inevitabili, ma il risultato di scelte economiche e politiche che possono e devono cambiare. Il diritto al cibo riguarda chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese, ma riguarda anche il futuro dei territori, dei piccoli produttori, dell’ambiente, delle generazioni che verranno.
D’AMARE, IL GIARDINO DELLE EMOZIONI

GIOCO DA TAVOLO
di ASIA CASETTA
UN GIARDINO INTERIORE
Ogni persona custodisce un proprio paesaggio emotivo: un territorio invisibile dove esperienze, relazioni e stati d’animo crescono e cambiano continuamente. D’Amare, il Giardino delle Emozioni è il gioco da tavolo di Asia Casetta, neolaureanda dell’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo (UD), volto a prevenire la violenza di genere attraverso lo sviluppo dell’intelligenza emotiva. Asia immagina un giardino interiore, dove le emozioni convivono e si trasformano. Non esistono emozioni “sbagliate”: anche quelle più amare o difficili hanno una funzione e raccontano qualcosa di noi. Comprenderle significa imparare a conoscersi e dare forma al proprio modo di stare nel mondo.
LE EMOZIONI HANNO UNA STORIA
Il gioco si ispira agli studi dello psicologo Paul Ekman, che dagli anni Sessanta ha dimostrato come alcune espressioni emotive siano innate e condivise tra culture differenti. Felicità, Tristezza, Rabbia, Paura, Disgusto e Sorpresa sono associate a un colore e a una funzione precisa. Non sono emozioni positive o negative: rappresentano strumenti adattivi fondamentali. Possono combinarsi tra loro, generare stati complessi e influenzare il modo in cui affrontiamo stress, relazioni e realtà.
EDUCARE ALLE EMOZIONI È UN ATTO DI PREVENZIONE
Secondo Daniel Goleman, l’educazione emotiva non è un elemento marginale ma una necessità centrale nello sviluppo individuale e relazionale. La violenza di genere non nasce improvvisamente: cresce dentro modelli culturali, stereotipi e dinamiche di potere che si costruiscono nel tempo. Intervenire nell’infanzia significa agire sulle radici, sviluppando empatia, autoconsapevolezza e rispetto dei confini. Perché imparare a leggere le emozioni significa anche imparare a costruire relazioni sane e non violente.
DARK SEQUENCE

DJ SET
𝗗𝗮𝗿𝗸 𝗢𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 è un progetto elettronico che attraversa post-modernità, psych rock e cultura underground, muovendosi tra influenze che richiamano Perlon, Underground Resistance e Warp Records.
𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱 𝗦𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝗰𝗲, è un duo lei/lui che fonde esperienza nel mondo A&R e progetto originale di elettronica, spaziando la ricerca sonora in un percorso dove memoria, reinvenzione e sperimentazione convivono in un’identità musicale condivisa.
PHYSALIA

LIVE MUSIC
IL SOGNO PHYSALIA
Con un impianto strumentale minimale unito a una ricerca sonora e vocale originale, Arianna Pegoraro da forma al progetto rivelazione Physalia.
L’impressione è quella di ascoltare echi di fantasmi nella rarefazione di atmosfere gotiche, dove si legano sperimentazione a suoni radicati nel nostro passato.
ONIRIA – L’ALBUM DI DEBUTTO
Un’immersione profonda nel subconscio, un suggestivo viaggio in un mondo fatto di sogni e paesaggi interiori che vengono decifrati attraverso il suono. Oniria è come entrare in un musical diretto da David Lynch, dove echi di Fiona Apple e PJ Harvey incontrano Bjork, attraversando fragilità e immaginazione dell’essere umano.
Pianoforte, percussioni e sintetizzatori che, insieme a un sapiente uso della voce, riescono a catturare come un canto crepuscolare di sirene.
“I miei sogni sono vivi. Queste visioni sono i luoghi dai quali sento di provenire.”
MUSICA COME RICERCA INTERIORE
Physalia è il nome di un organismo marino che ha le sembianze di una medusa e con tentacoli velenosi lunghi fino a 50 metri. “Il nome Physalia deriva da un sogno che avevo fatto da ragazzina nel quale venivo punta da una specie di medusa. Al risveglio sentivo che c’era un significato profondo che mi sfuggiva, così ho deciso di iniziare a ricercarlo attraverso la musica.”
INDIAN WELLS

LIVE MUSIC
GEOGRAFIE EMOTIVE ELETTRONICHE
Tra i nomi più riconoscibili dell’elettronica italiana contemporanea, costruisce paesaggi sonori sospesi tra ambient, IDM e suggestioni cinematografiche.
Da un background culturale legato a elementi di isolamento geografico, sociale e politico, scaturisce un modo concettualmente ed emotivamente guidato di comporre musica elettronica.
Un linguaggio interiore, stratificato e profondamente immersivo, dove ritmo e contemplazione convivono naturalmente.
NO ONE REALLY LISTENS TO OSCILLATORS – IL 4° ALBUM
Pubblicato sull’etichetta di Max Cooper (Mesh), l’album esplora il concetto di incompiuto: nell’arte, nell’architettura, nella società e in se stessi.
Il racconto in musica di una serie di cattedrali nel deserto destinate a rimanere per sempre abbandonate, che alimentano lo smarrimento di territori tutt’altro che privilegiati dal punto di vista economico-sociale. Beat profondi, texture ambientali e pulsazioni elettroniche si muovono tra tensione e delicatezza, trasformando il live in un attraversamento sensoriale profondo.
UN ARTISTA DA SCOPRIRE
Non è un caso che, ascoltando le architetture sonore di Indian Wells, vengano spesso citati nelle recensioni artisti come Jon Hopkins, Apparat, Trentemøller, Four Tet o Radiohead.
Ha realizzato remix per Populous, Ghostly International, Terrible Records, Bastard Jazz, Sekuoia e Subsonica e recentemente si è esibito al Pitckfork Music Festival Paris.
Tra le ultime release l’EP “Scordato”, inciso insieme a Maria Chiara Argirò, con lui sul palco di Convergenze.
MARIA CHIARA ARGIRÒ

LIVE MUSIC
“SEGUO SOLO IL MIO ISTINTO”
Da oltre dieci anni, Maria Chiara Argirò è una figura centrale tra jazz, elettronica, classica, ambient e pop sperimentale nel Regno Unito.Musica sospesa tra luce e tensione, delicatezza e club culture.Un linguaggio personale, libero, in continua trasformazione.Una delle voci più visionarie della nuova elettronica contemporanea.
IL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE
Acclamata da Pitchfork, The Guardian e Rolling Stone, ha collaborato con artisti come These New Puritans, Jono McCleerye, Jamie Leeming, oltre ai progetti con i Moonfish. Con la sua band ha calcato palchi internazionali come SXSW e Glastonbury; la sua musica è stata scelta per la serie Netflix Elite. Ha conquistato poi artisti come Four Tet e Gilles Peterson; quest’ultimo ha definito la sua musica: “Assolutamente incredibile.”
CLOSER – IL NUOVO ALBUM
In Closerconvivono atmosfere ambient, pulsazioni techno, melodie luminose e frammenti jazz. Un disco nato da una sensazione “onirica e in movimento”, dove ogni suono sembra emergere da uno spazio interiore profondo. Armonie vocali eteree e ovattate si fondono ad arpeggi di synth acquatici che seguono il movimento della maree, come seAzure Ray cantassero su composizioni di Thom Yorke.
Non un concept album. Piuttosto, un viaggio dentro sé stessi.
ATTIVITÀ COLLATERALI







Pordenone e il suo territorio limitrofo è Capitale italiana della Cultura 2027. Pordenone 2027
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L’evento è organizzato da Sexto ‘Nplugged | Associazione Culturale SEXTO | Associazione Pro Sesto | Comune di Montereale Valcellina
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Con il contributo di Comune di Montereale Valcellina | Regione Friuli Venezia Giulia | Friuli Venezia Giulia Turismo | Fondazione Friuli
In collaborazione con Terzo Paradiso-Fondazione Pistoletto | Accademia Unidee | Fuse* | Eupolais Studio Associato | Dedica Festival Pordenone | Thesis Ass. Cult. | APA Associazione Pordenonese di Astronomia | TuneFun Fvg | FAI – Friuli Venezia Giulia | Kristalia | ABA Accademia di Belle Arti G.B.Tiepolo Udine | ENAIP FVG
media partner: Sentireascoltare | Radio Capodistria / Musica | The Festivals Backpack
visual: eeviac