WU LYF

THESE NEW PURITANS

Piazza Castello – Sesto al Reghena (PN)
Inizio concerto h. 21:15

Ticket: €. 20,00 + ddp

FULL FESTIVAL PASS: €. 90 + ddp

INFO UTILI utili sul festival le trovi QUI.

UNICA DATA ESTIVA IN ITALIA

WU LYF è una band post-punk/noise rock originaria di Manchester, formatasi nel 2008 e nota per il suo stile enigmatico, caotico e ipnotico, con testi criptici e un’estetica DIY che li ha resi un fenomeno cult. Guidati dal carismatico cantante Ellery James Roberts, insieme a Tom McClung (alias Francis Lung), Evans Kati e Joe Manning, il gruppo ha abbandonato il nome iniziale L Y F per adottare l’acronimo WU LYF (World Ultimate Love: Feel Your).
Dopo un debutto esplosivo, si sciolsero improvvisamente nel 2012 con un messaggio sibillino: “Life is LYF The World Over”, lasciando un vuoto nella scena indie.

Il loro unico album originale, “Go Tell Fire to the Mountain” (2011), raggiunse la #98 nella UK chart. È un’opera grezza e travolgente, con tracce iconiche come “We Bros”, “Heavy Pop”, “Spitting Blood”, “Dirt” e “Concrete Gold”.

Dopo tredici anni di silenzio e lo scioglimento del progetto LUH all’inizio del 2025, i WU LYF hanno sorpreso il mondo annunciando la loro reunion. Il 2025 ha segnato il ritorno ufficiale con il singolo “A New Life Is Coming”, seguito da una serie di concerti sold-out a Manchester e Parigi.

Il 10 aprile 2026 è prevista l’uscita del loro secondo, attesissimo album in studio, intitolato “A Wave That Will Never Break”. Prodotto da Sonic Boom, il nuovo lavoro è stato anticipato dal singolo monumentale di 11 minuti “Tib St. Tabernacle”, che conferma la band ancora affamata e artisticamente integra.


These New Puritans sono una band sperimentale inglese originaria dell’Essex, attiva dal 2006 e guidata dai fratelli Jack e George Barnett, con una formazione fluida che include collaboratori variabili.
Conosciuti per il loro approccio visionario, porteranno dal vivo il nuovo album “Crooked Wing“, in uscita il 25 maggio 2025, quinto lavoro dopo sei anni da “Inside the Rose” (2019).

L’album nasce dal suono di una campana registrata da Jack Barnett in una remota chiesa ortodossa greca: “Quel rintocco ha generato tonalità, canzoni e l’intero disco“, spiega. Realizzato tra Londra, Essex e Austria, il processo ha coinvolto decine di idee selezionate nello studio di Jack, immerso tra un impianto di rifiuti industriali – descritto come “un Inferno alla Bosch, con alberi, auto e rifiuti ovunque” – e chiese evangeliche.
George Barnett sottolinea l’equilibrio tra “sublime e immondizia”, con campane, organi mistici e percussioni potenti per contrastare il caos ambientale.

Dal 2010 con “Hidden”, adottano un metodo strutturato: notazione musicale precisa (Jack l’ha imparata apposta), registrazione solista o di gruppo, destrutturazione e rimontaggio. Lontano dal tipico approccio rock, integra ensemble classici, popstar come Caroline Polachek, contrabbassista jazz Chris Laurence e il produttore Graham Sutton (“Hidden”, “Field of Reeds”).
Texture cinematografiche fondono jazz, elettronica, classica, industrial, hip-hop e ballate surreali.

Crooked Wing” esplora macchine, mondi sotterranei, amori non umani, luce, mare, morte concreta, cartoon in terre desolate e fragilità umana contro ingranaggi e catene. Mescola brutalità e bellezza, ninna nanne e frastuono – la loro cifra stilistica. “Un’ala storta è un orecchio ondulato che forse ti fa volare”, recita Jack.

Offriranno un live ipnotico e magnetico, confermando il loro status di band enigmatica e longeva, a proprio agio tra avanguardia, remix e colonne sonore.