APPARAT
JOYCUT
4 luglio 2026
Piazza Castello – Sesto al Reghena (PN)
Inizio concerto h. 21:15
Ticket: €. 30,00 + ddp
FULL FESTIVAL PASS: €. 90 + ddp
INFO UTILI utili sul festival le trovi QUI.

UNICA DATA ESTIVA NORD E CENTRO ITALIA
Apparat è il nome d’arte di Sascha Ring, compositore, produttore e artista elettronico tedesco nato nel 1978 a Quedlinburg. Considerato tra i protagonisti della scena elettronica contemporanea, Ring ha sviluppato un linguaggio sonoro unico che fonde elettronica, ambient, IDM, elementi orchestrali e sonorità cinematiche.
Dopo gli esordi nei primi anni 2000 con gli album Multifunktionsebene (2001) e Duplex (2003), Apparat si è imposto all’attenzione internazionale con Walls (2007), un disco che segna la sua maturazione artistica fondendo beat elettronici, melodie profonde e arrangiamenti sofisticati. Negli anni successivi, ha pubblicato The Devil’s Walk (2011) e LP5 (2019), quest’ultimo accolto dalla critica per la sua intensità emotiva e la produzione raffinata.
Nel 2026 Apparat torna con un nuovo capitolo significativo della sua carriera: il suo sesto album in studio, A Hum Of Maybe.
Realizzato dopo un lungo periodo di blocco creativo, questo album nasce da un esperimento personale di Ring: per sei mesi ha generato quotidianamente una nuova idea musicale, senza giudicarla, per ritrovare ispirazione e libertà espressiva.
Il titolo stesso – A Hum Of Maybe – riflette un tema centrale del disco: l’incertezza come spazio di potenziale e crescita, non come segno di debolezza, ma come una condizione ricca di possibilità. La musica esplora diverse forme d’amore – dall’affetto verso sé stesso alla relazione con la sua famiglia – e il modo in cui queste connessioni si rinnovano e si mantengono nel tempo.
Tra i brani figurano Glimmerine, Hum Of Maybe (title track), Tilth con la voce di KÁRYYN e Pieces, Falling con Bi Disc, mostrando un equilibrio tra elettronica organica, percussioni calde e melodie avvolgenti.
La musica di Apparat, riconosciuta per la sua profondità emotiva e l’innovazione sonora, continua così a evolvere, confermando Ring come uno degli artisti più influenti e creativi della scena elettronica moderna.

JOYCUT è un avamposto creativo che non ha mai avuto il timore di attraversare tracciati non convenzionali.
Nel tempo ha sviluppato una matrice riconoscibile, plasmata da un’identità sonora cosmica e da estese composizioni strumentali, in una intersezione dinamica fra percussioni industriali e paesaggi ritmici tribali, fra architetture elettroniche, saturazioni orchestrali e squarci di luce liberatori.
Il suono resta l’unico fine, materia primaria, senza alcun accomodamento.
Da questa inclinazione, la ricerca si confronta profondamente con i temi dell’Antropocene, della vulnerabilità della natura, dell’alienazione e dell’erosione dei valori umani.
Il loro ultimo album, TheBluWave, si presenta come un corpus monumentale di opere limpide, dedicato all’emergenza climatica, allo scioglimento dei ghiacciai, alla fragilità dell’umanità sottoposta al dominio del male radicale, alla ricerca dell’amore infinito capace din opporsi allo spaesamento e alla paura.
Questo percorso autonomo e indipendente ha condotto JOYCUT in contesti culturali internazionali di rilievo: dal debutto dell’opera in sei atti KOMOREBI alla Biennale di Venezia – concepita come colonna sonora in omaggio al Giappone – fino a WallOfHumanity, presentato con un’orchestra filarmonica di 50 elementi in cui suono, immagine e narrazione si sono fusi per interrogare la responsabilità collettiva sullo stato di frammentazione dell’etica contemporanea.
Invitati personalmente da Robert Smith a esibirsi come headliner al Meltdown Festival di Londra – esperienza documentata nel film/documentario OneStepCloserToTheMoon – sono stati successivamente selezionati da Brian Eno per contribuire al progetto EarthPercent con il brano “ThePlasticWhale”.
Nel giugno 2025 hanno firmato il remix “Drone:NoDrone” per Mixes of a Lost World, progetto curato da Robert Smith dedicato all’ultimo album dei The Cure.
Approdano a Sexto Unplugged 2026 reduci da un co-headline tour negli Stati Uniti e Canada da con gli ARCHIVE.